mercoledì 30 luglio 2014

Il Gioco di ruolo

Da anni tutti i lunedì gioco di ruolo, almeno undici.
Prima il mio ex fidanzatino storico li aveva bollati come stupidaggini per bambini, anche se allora bambini lo eravamo davvero, così avevo messo da parte i miei sogni in armatura e cotta di maglia e mi ero dedicata ad altro. Archiviato finalmente il manigoldo ho potuto per la prima volta provare il gioco di ruolo, inutile dire che me ne sono innamorata.
Molti a questo punto mi chiedono che cos'è?...proverò a spiegarlo con poche parole, ai giocatori più esperti potranno sembrare sciocchezzuole ma il mio obiettivo è far conoscere a più persone possibile questo meraviglioso hobby.
Ci sono tante cose da dire e mille fili che si dipanano, prendiamone uno...
Il gioco di ruolo è un gioco di interpretazione di personaggi di fantasia che affrontano un' avventura.
Questa avventura a seconda del gioco scelto avrà una data ambientazione, riassumendo grossolanamente è il Mondo in cui si muoveranno i giocatori, se lo faranno nel Mondo reale come lo conosciamo sarà importante sapere l' era in cui si svolgono i fatti.
Esistono giochi basati su qualsiasi cosa abbia prodotto la fantasia umana, i più comuni sono i temi fantasy, horror, cavallereschi, futuristici, steampunk, investigativi e noir, più in particolare si trovano giochi di ruolo ispirati a romanzi, serie tv, fumetti e chi più ne ha più ne metta, alcuni esempi, Il Signore degli Anelli, Vampiri, Il Trono di Spade, Cthulhu (tratto dai romanzi di H.P. Lovecraft), ma potrei continuare all' infinito.
Una volta decisa l' ambientazione, e quindi il gioco, la Storia viene introdotta e guidata da un Master, un Narratore, che inizia i personaggi al racconto e li pone davanti ogni volta a delle scelte da compiere, che i giocatori prenderanno in totale autonomia ma in assonanza con le caratteristiche sia fisiche che caratteriali e raziali del loro personaggio.
Facciamo un esempio pratico, io Alessandra sono una donna di indole pacifica (quasi sempre), portata alla risata e alla convivialità, non sono assolutamente incline alla violenza o alle maniere spicce, piuttosto tranquilla di natura evito di cacciarmi nei guai.
Il personaggio che interpreto, Anastasia, invece è un' artista di strada, molto agile e atletica portata per i giochi di prestigio che le danno da vivere, anche se non sono l' unica sua fonte di guadagno, infatti quando può borseggia gli avventori delle locande dove si esibisce. Se viene catturata sa cavarsela sempre con la sua abile parlantina e il suo bel faccino.

Anastasia disegnata da me

Ultimamente è stata ingagiata dal signorotto locale per carpire informazioni su una grossa partita di gioielli che dovrebbe arrivare presto nel negozio in fondo alla strada...
Quindi io non dovrò muovermi, pensare ed agire come Alessandra, che al massimo in quella locanda può sedersi a bere una birra e fare due chiacchiere con gli amici, ma come Anastasia, quindi ballerò, flirterò con gli avventori per avere le informazioni richieste, tenterò qualche furtarello e mi rapporterò con i miei compagni di avventura.
Infatti uno dei lati divertenti dei giochi di ruolo è sedersi intorno ad un tavolo, di solito con scorte di cibo bastanti per una settimana e interagire con gli amici che a loro volta interpreteranno i loro personaggi.
Si creeranno delle dinamiche tra pg (personaggi in gergo) molto divertenti che esulano dalle solite nella vita reale.
Il Master in tutto ciò guida la storia sia narrando gli eventi, sia guidando dei personaggi non giocanti (png) che daranno informazioni, lotteranno, comunicheranno con i vari componenti del gruppo (party).
Sempre rifancendosi all' esempio di prima, una conversazione in ruolo tra Anastasia, master (personaggio non giocante Oste) e altro membro del party, tale Magnus giocato da Federico:
- OSTE: (con aria tra il divertito e il minaccioso)Hei biondina, sei qui anche stasera? Sai che da quando bazzichi in questa taverna ci sono stati molti furti? Ne sai qualcosa?
- ANASTASIA: Caro oste, non sono che una girovaga artista di strada, non una ladra (guardando sottecchi la birra palesemente annacquata), a ognuno il suo...
- OSTE: Cosa vorresti dire? Cerchi guai? (facendo un cenno al buttafuori del locale)
- MAGNUS: Oste, la conosco, metto io una buona parola per lei, calmate gli animi e beviamo alla vostra salute...
Questo è un piccolo esempio di come può andare la conversazione, cosa succederà dopo tra i tre personaggi lo decideranno solamente i giocatori, cercheranno di buttare tutto sul ridere? Ad Anastasia può convenire cercare di irritare l' oste per condurlo a dare qualche informazione utile? Arriverà il buttafuori e succederà una rissa? Chissà... voi per esempio cosa fareste?
Ogni personaggio è dotato di una scheda, che tenuto conto delle differenze tra giochi, riassume le caratteristiche fisiche, le abilità, l' equipaggiamento, le armi e gli eventuali incantesimi che il personaggio ha e sa fare.
Il punteggio più o meno alto decreta quanto un personaggio è per esempio forte o intelligente, se sa arrampicarsi su un muro o sa costruire trappole, l' interpretazione poi andrà di conseguenza.
Di base vengono distribuiti ugual numero punti ad ogni giocatore, che li distribuirà tra le varie caratteristiche, è così probabile che un personaggio molto intelligente non abbia abbastanza punti da distribuire in forza, con la probabile conseguenza di un pg vispissimo ma gracilino, durante il gioco è possibile che abbia idee brillanti ma non solleverà più di un libro.
Ogni azione dichiarata da un pg viene seguita, concorde al regolamento del gioco, un tiro di dado.
Questo oggetto è croce e delizia di ogni giocatore, in quanto può assicurarti un successo schiacciante nell' azione intrapresa o un fallimento assoluto... oltre alla bravura nel bilanciare le caratteristiche e nell' interpretazione, come in ogni storia che si rispetti si aggiunge l' elemento casualità.
Questi sono i dadi da gdr che ogni giocatore usa ad ogni serata di gioco (sessione)...hanno da 4 facce in sù... sono oggetti magici, infatti appena si vedono non si può fare a meno di giocherellarci e lanciarli...
Il gioco di ruolo si svolge di solito con una certa regolarità e non vediamo l' ora che arrivi il giorno della sessione per vedere insieme come proseguirà la storia, cosa succederà?
Ed ora la cosa più bella di tutte, la domanda che quasi sempre viene posta dopo il pippone la spiegazione di che cos'è un gioco di ruolo...
CHI VINCE?
NESSUNO...e tutti
, se si passa una serata in compagnia di amici, a divertirsi con un passatempo intelligente che stimola la fantasia e il problem solving, che ti fa ridere e trattenere il fiato dall' emozione...abbiamo vinto tutti.
Vince il singolo per tutte queste cose e vince il gruppo che con il lavoro di squadra è arrivato a finire l' avventura, hanno ucciso il drago, hanno salvato la principessa, hanno risolto il caso...
Ogni personaggio prende vita in modo diverso dall' altro, ci sono personaggi che non daranno soddisfazione ad essere giocati, altri di cui vi innamorerete, come ho fatto io con la mia nana guerriera Darla, un mito... ancora oggi la rammentiamo!

La mitica nana guerriera Darla, sempre disegnata da me

Insomma...vi ho un po incuriosito? Vi piacerebbe provare? Volete saperne di più?

lunedì 28 luglio 2014

Claddagh Ring...ovvero Amore-Fedeltà-Amicizia

Ci sono usanze che da sempre vengono imposte a gli sposi, tipo stare attenti a non spazzarsi i piedi, non fare vedere allo sposo il vestito prima delle nozze, noi le stiamo infrangendo allegramente un pò tutte così, udite udite, sono a mostrarvi in anteprima le nostre Fedi.
Non sono le normali Vere che siamo abituati a vedere, penso che per essere apprezzate a pieno debbano essere capite.
Non sono queste eh, ma è per farvi capire di che si sta parlando...
Due mani stringono un cuore coronato, secondo la leggenda le mani simboleggiano l' amicizia, la corona la lealtà e il cuore beh chevvelodicoaffà l' amore, valori fondamentali ed irrinunciabili per me, per noi.
La scelta è stata facile e quasi immediata, dopo aver guardato interminabili liste di modelli di fedi sulle quali la gente si scannava e a noi sembravano invece tutte tristemente uguali abbiamo pensato, no, non fanno per noi e il pensiero seguente, quasi come se fosse naturale è stato, perchè non il Claddagh ring?
Questo anello è originario di Claddagh, un piccolo paesino vicino a Galway, in Irlanda, è il nome della rude sabbia esistente in quella baia, tanto grezza e grossolana quanto legata agli affetti degli irlandesi.
Molte sono le leggende ad esso legate, alcune tristi altre più allegre, ma per noi il Claddagh Ring rappresenta soprattutto il nostro legame fatto di cose vere e concrete, due mani che sostengono un cuore che coronato regna su tutto il resto.
A seconda di come viene indossato l' anello comunica un messaggio, se si è in cerca dell' anima gemella lo metteremo alla mano destra con la punta del cuore rivolta verso l' esterno, se si spera di averla trovata lo porteremo sempre alla mano destra ma con la punta del cuore girata verso il polso, si sposta alla mano sinistra in caso di fidanzamento ufficiale, con la punta verso le dita, o di matrimonio con la punta verso il polso... speriamo di non sbagliare ad indossarlo data l' emozione.
Deciso cosa volevamo non restava che trovarlo, più facile a dirsi che a farsi, e i prezzi allucinanti per degli anelli in oro 14 K, che magari poi mi facevano anche allergia, ci avevano quasi fatto desistere quando abbiamo trovato Elena di Gioielli di Donna.
E' un' artigiana bravissima, date un' occhiata al suo Blog è stata velocissima e bravissima, documentando l' avanzamento lavori con delle foto.
Quelle finite le vedrete poi...intanto vi lascio una piccola anteprima dei nostri anelli allo stato grezzo, io già li amavo così...che ne dite?
L' anello di Fede, in una versione più maschile, ha una scritta in gaelico che dice "Mo Anam Cara", "la Mia Anima Gemella", e noi siamo fortunati perchè l' abbiamo trovata.
Non siamo sempre così romantici eh, ma la data del matrimonio avanza...