mercoledì 27 novembre 2013

I segreti della Schiacciata

Avete presente quando c'è un qualcosa che vi piace un sacco ma che non vi viene mai veramente bene?
Ecco...la cosa da mangiare a cui non riesco a dire mai di no è la Schiacciata, bella salatina e unta...non direi mai basta!
Ed è proprio la Schiacciata il mio osso duro in cucina, non mi era mai venuta davvero, davvero buona. Venivano fuori queste focaccine unte e poco lievitate, dure come il porfido.
Ebbene, voi volponi avrete notato che sto parlando al passato...SIIII, perchè proprio in questo momento sto sbocconcellando il mio ennesimo pezzo di Schiacciata!
OLE' OLE'
Avevo letto su internet centinaia di ricette ma nessuna mi soddisfaceva a pieno e i risultati non erano incoraggianti, e il povero Lui si è mangiato non si sa quanta robaccia non lievitata bene.
Poi, come al solito, ho fatto di testa mia e ho unito a spizzichi e bocconi gli svariati consigli che ho letto e sentito ed Eureka...eccola!
E' LEI!
Partendo da pochi assiomi vado a riassumere cosa ho imparato:
- La pasta troppo oliosa non lievita
- La pasta troppo salata non lievita
- Se la Schiacciata la si fa con la Pasta Madre ci vuole taaaaanta pazienza
Vi racconto come ho fatto, le dosi sono un po a occhio, perchè se non si è capito sono un po caotica e mi resta stretto il concetto di 33,3 gr. di acqua.
Ingredienti:
- un pugno di Pasta Madre rinfrescata da qualche ora
- acqua calda q.b.
- Olio Evo 2/3 Cucchiai non barate...l'olio ci vuole di quello "bono"
- 2 pizzichi di sale
- Farina 00 q.b.
- Salamoia (acqua, pochina e sale, tanto)
Passaggi:
Si scioglie la PM con un bicchiere circa di acqua calda e si lascia riposare una mezz'oretta.Si aggiunge l' olio, il sale e si lascia lì a pensare ancora un pò.
Si aggiunge la farina, un pò più del doppio della PM, e altra acqua fino ad avere un impasto morbido morbido, si fa lievitare ben bene, io l'ho lasciata lì per una notte, facendoci la croce.
Rilavoriamo il blob cercando di non sgonfiarlo troppo, con le mani preventivamente unte.
Tra l'altro questo è un processo che i bambini adorano, la Dharma si è ammazzata dalle risate a vedermi là tutta coperta di farina e olio...
Prendiamo poi una teglia, la cospargiamo d'olio e aggiungiamo un pizzico di sale grosso sul fondo, ci adagiamo l'impasto ben steso e lasciamo rigonfiare in un luogo caldo e senza correnti d'aria per circa 4/5 ore.
Il blob è ora pronto, saltelliamo con le dita come Ray Charles sulla tastiera per fare tanti buchini sulla superficie della schiacciata, stanto attentissimi a non sgonfiarla tutta, si spennella con abbondante olio, si cosparge di sale q.b. e si schizza la salamoia con l' accortezza di centrare i buchini.
Si mette nel forno statico (preriscaldato) cuocendo il tutto a 180°/200° per circa 25 minuti, non di più.
Se proprio volete esagerare poco prima di sfornare mettete altra salamoia.

Ne ho fatta una versione con poco o niente sale per la Dharma, ai bimbi piccoli non fa per niente bene perchè sovraccarica i reni.
Devo dire che sembra abbia gradito molto, io un po meno dato che ho residui di schiacciata sbiascicata ovunque, ma c' est la vie...