giovedì 27 febbraio 2014

Nidi di Gamberi...come le ciliegie!

In caso di Festa...le istruzioni sono semplici...
Si prendono dei bei gamberi, si mettono in infusione per qualche ora in una spruzzata di lime, sale, pepe e paprika forte, poca se li mangeranno anche dei bambini.
Intanto possiamo utilizzare il tempo di attesa per andare a farci belle, perchè che festa è se non possiamo metterci un pò in ghingheri?
Ci entrano giusti giusti un bel bagno caldo e un make up sbrilluccicoso, per rilassarvi mettete due gocce di Olio Essenziale di Lavanda nella vasca da bagno, MI-RA-CO-LO-SE!
(Non mettetevi l' OE puro sulla pelle, MAI!)
Fatto?
Bene, giusto in tempo per finire di preparare questi fantastici e semplicissssssimi Nidi di Gamberi prima dell' arrivo degli ospiti!
Prendiamo una confezione di Pasta Sfoglia, di quelle già pronte, e ritagliamo piccole striscioline di pasta che andranno arrotolate tipo un nastrino lungo tutto il gambero.
Se vogliamo proprio stupire i nostri ospiti con effetti speciali ritagliate con le formine piccole stelline o cuoricini, forme semplici, tanto in forno la pasta sfoglia gonfia e si perdono i particolari, e adagiatele sopra il nido.
Si inforna a circa 140° giusto il tempo di far dorare e gonfiare la pasta e sono pronti.

Vi consiglio di farne tanti, perchè sono come le ciliegie, uno tira l'altro.
Con questa ricetta partecipo al contest No Buffet No Party, di Dolci Pasticci
Per votare la mia ricetta cliccate "Mi Piace" qui!

Caprese in barattolo!

O meglio, in barattolini...dell' omogeneizzato.
Perchè in casa mia ce ne sono in esubero e chi mi conosce sà che non butto via niente volentieri. Accumulo di tutto, ma a volte è utile.
Così quando la mia collega Angela di DOLCI PASTICCI ha proposto di realizzare una raccolta di ricette per feste e buffet mi è subito balenata la voglia di utilizzare tutto quel ben della Dea che accampa in casa mia.
L' idea è nata per festeggiare il primo anno del suo blog e soprattutto per organizzare una bella festicciola per la sua quasi cinquenne!
Così mi sono detta...una festa, con i bambini...praticità nel mangiare in piedi e velocità di realizzazione devono essere le parole chiave, se poi riusciamo a fare mangiare ai nostri ospiti anche cose saporite e genuine abbiamo fatto bingo!
Così ecco loro, mini-jar di Confit di pomodorini, Mozzarella di bufala e Valeriana con spolverata di semi di papavero.
In una versione più estiva penso che la proverò con dadolata di pomodorini macerati in basilico e un pezzettino di aglio...
Il Confit di pomodorini l'ho fatto piuttosto velocemente perchè volevo che conservassero un pò di acqua e la tirassero fuori per rendere tutto più saporito.
Ho adagiato i pomodorini pachino, quelli piccolissimi e saporiti, sulla placca del forno, tagliati a metà e ho aggiunto sale, zucchero (una spolverata), foglioline di timo e una spruzzata di crema di aceto balsamico.
Messi in forno statico per 40 minuti, il tempo di una doccia, a 160° ed erano pronti.
Quando li preparo per altri usi, tipo condirci la pasta (YUM) ci aggiungo anche una spolveratina di aglio e faccio cuocere un' oretta e mezzo abbondante a 140°.
La mozzarella di bufala si fa a piccoli tocchetti e la valeriana si trita grossolanamente.
Nel barattolino ho messo così uno strato di pomodorini, non esagerate che sono moooolto saporiti, uno strato di bufala, in cima la valeriana, qualche granello di semi di papavero e una C di olio EVO...mi raccomando che sia di quello buono!
Sarebbe molto azzeccato, anche se nelle apericene e le feste non è sempre possibile, comporre i barattolini all' ultimo momento, in modo da esaltare i sapori contrapponendo il caldo della confit, il fresco saporoso della mozzarella e la croccantezza della valeriana.
Ma vi assicuro che vanno bene uguale eh!?
Con questa ricetta partecipo al contest No Buffet No Party, di Dolci Pasticci
Per votare la mia ricetta cliccate "Mi Piace" qui!

martedì 25 febbraio 2014

Auguri Dharma Pig

Con imperdonabile ritardo...
Non sei spuntata da un test di gravidanza come quasi tutti i bambini.
Sei stata catapultata nelle nostre vite che eri di ben sei mm e mezzo e con un cuoricino forte, fortissimo. Il mio, di cuore, però copriva tutto, batteva fortissimo mentre la dottoressa diceva quelle parole che ricordo anche ora...
"Ma no Signora, non credo che sia incinta, la cervice non è...Ah no!Eccolo lì!Sei mm e mezzo e guardi come sfarfalla...questo ha un cuoricino che va come un treno!"

Tra le lacrime, mie, e il sorriso ebete, del tuo babbo, sei così arrivata.
Sono stati nove mesi di gioia, pianti, altalene di ormoni, paure varie ed eventuali, sorrisi, abbracci, "no!questo non lo puoi mangiare", ormoni, ormoni ed altri ormoni.
La tua non è una di quelle mamme perfette e superefficienti che sono nate per fare quello, non ti dirò che sono stati i nove mesi più facili e belli della mia vita, ma ti posso giurare che la felicità quella vera è arrivata con te, con noi tre insieme.
E' passato un anno di Dharma, un anno della nostra famiglia ed è stato l' anno più bello della mia vita.
Grazie di avermi scelto come mamma.
A volte ti guardo dormire, con il tuo visino rilassato e le guance rosa, quel viso così uguale al tuo babbo che dorme un cuscino più in là e penso che nonostante gli alti e bassi che la vita ci regala è bellissima la sensazione di essere esattamente dove vuoi.
Ingredienti per il pan di spagna Farina 75 gr Amido di mais o fecola di patate 75 gr Sale 1 pizzico Uova medie 5 Zucchero 150 Vanillina 1 bustina

martedì 18 febbraio 2014

Riflessioni Post-San Valentino

Foto ripresa da Pinterest

L' altro giorno, San Valentino perlappunto, ero in piena fase di ripudio da ufficio, così ho deciso di auto-farmi un regalino e offrirmi un bel pranzetto fuori in compagnia di un buon libro.
Il libro non ce l' avevo dietro, così sono andata a comprarlo all' edicola qui vicino, unica fonte di ispirazione letteraria della zona.
La scelta (allettante) era tra un libro su Pantani e le poche riviste da ragazze rimaste.
Non me ne voglia Pantani ma ho optato per una lobotomia facile per la scarsa pausa pranzo che mi restava, così sono uscita riluttante con una copia di Cosmopolitan.
Ovviamente era quasi tutto incentrato su San Valentino, come conquistarlo, come tenerselo, come ammaliarlo con look fighissimi, consigli per gli acquisti per essere sempre al top in ogni situazione.
Non mi crediate ipocrita se, comprando un giornale risaputamente frivolo e lezioso mi sono stupita di quanto fosse assolutamente vuoto, pieno zeppo di cazz... bischerate su come il tuo uomo non può amarti se hai le labbra screpolate o fregnacce simili.
Modelle quasi anoressiche, ipertruccate, in tanga di pizzo di poliestere che farebbe venire un eritema anche a una bambola (in posti dove NESSUNO dovrebbe avere un eritema) ammiccavano da letti disfatti dove in teoria si erano appena svegliate.
E adesso chiedo a voi, donne, quante volte vi siete truccate e vestite come se doveste andare alla notte degli Oscar per andare a dormire?
E se lo avete fatto...come vi siete svegliate la mattina dopo?
Io minimo minimo sembrerei un panda.
Non dico di abbrutirsi e fare gli scoobidoo con i peli delle gambe, ma insomma, a tutto c'è un limite.
Guardo mia figlia, che per me è la cosa più bella del mondo ovvio, e spero con tutto il cuore che non debba scontrarsi con la superficialità di cose così sciocche, improbabile che succeda ma almeno desidero che sia in grado di discernere quanto è importante e quanto no.

Foto ripresa da Pinterest

Spero sappia godersi la piccola gioia interiore del prendersi cura di sè, di un bel viso illuminato dal sorriso prima che dal fondotinta, che sia una bella ragazza dentro e fuori, senza l' ossessione della perfezione. Spero che sia fortunata, come lo sono stata io che nella fretta fanciulla di baciare qualche rospo ho alla fine trovato il mio Principe.
Che scopra che felicità è trovare qualcuno che sappia vedere quanto sei bella anche in tuta da casa mentre sonnecchi sul divano.
Felicità è sentirsi bene e soddisfatti di se stessi e di chi abbiamo intorno.
Voglio tutte queste cose per lei forse perchè io le ho provate poco nella mia vita, cresciuta in un famiglia amorevole ma dove il BELLO è fondamentale e la ricerca della perfezione un imperativo.
Quando c'è tutto questo, San Valentino è tutto l' anno, tutti i giorni, MAAA...sia mai che mi lasci sfuggire un' occasione di fare festa e organizzare una bella cenetta...OH! Così fuoco ai fornelli ed è partito il nostro San Valentino in tre, anzi 4 considerando Peppa Pig che ci ha fatto compagnia tutta la serata. Nel prossimo post qualche ricettina su cosa abbiamo mangiato...