martedì 15 aprile 2014

Calendimaggio

Da sempre sostengo che le antiche credenze e tradizioni italiane sono impregnate di magia, di rituali che con il passare del tempo si sono uniti alla religione cattolica, come i tralci di alcune piante fondono i tronchi dando vita ad una creatura più forte e bella.

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Adoro stare a sentire la nonna quando mi racconta di epoche passate, di quando erano giovani, ed immancabilmente mi stupisco di come siano pagane tradizioni che lei mi spaccia per cattoliche.
Con nonchalance parla di come nella Notte di Ognissanti sotterravano le mele per gli spiriti di passaggio, così la notte non andavano a “tirare i piedi” a lei e alle sue amiche oppure di come prima di seminare a cavallo di una scopa, correvano per i campi, un piccolo rituale giocoso per favorire la fertilità della terra. A Primavera, il primo giorno di Maggio chiamato anche Calendimaggio, giocavano al Palo della Cuccagna.

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Nella piazza principale del paese, dove di solito c’era la chiesa, si issava un palo in cima al quale si inchiodava una ruota dove pendevano salumi e altri regali contadini.
I ragazzi più audaci si arrampicavano lassù e vincevano il prodotto che riuscivano a staccare dal legno. La festa proseguiva con la musica popolare e tutti ballavano attorno a questo palo adornato di nastri e fiori, nei racconti della nonna di solito era la parrocchia a patrocinare l’evento.

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Nessuno si domandava da dove veniva quella tradizione, cosa simboleggiassero fiori (doni della natura), palo (il maschile) e ruota (il femminile), l’avevano sempre fatto e sempre ne avevano sentito raccontare dai nonni dei nonni e ciò bastava.
Oggi la magia e rituali antichi vengono tacciati alla stregua di bambinate ma credo sia importante mantenere le tradizioni della nostra Terra. Dobbiamo nutrire il bambino dentro di noi con favole e magia, credere nelle fate è fondamentale.
Tra pochi giorni sarà Calendimaggio e io festeggerò da Strega quale sono con piccoli e semplici rituali, tradizioni che ho intenzione di tramandare a mia figlia. Voglio vederle la luce negli occhi quando le racconterò che Beltane, altro nome di questa festa, è il momento per raccogliersi nell’amore, per propiziare gli spiriti che vivono in casa e che ci proteggeranno durante tutto l’anno, che il Biancospino è un albero caro alle fate e le faremo ridere se adorneremo questa pianta di tanti nastrini colorati, che oggi saremo ancora più belle se ci faremo una bella coroncina di margherite...

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Qui un facile tutorial per realizzare la vostra coroncina di fiori
Una cosa che sicuramente aspetterò con ansia è vedere apparire l’autobus dei Maggiaioli che con le loro bottiglie di vino buono e canti allegri diranno a tutti che finalmente Maggio è arrivato e con lui la fruttuosità della bella stagione.

3 commenti:

  1. Grande Ale... la tua piccola vivrà in un mondo pieno di magia!!!
    La mia Elisa ogni tanto mi smonta e dice:"mamma, la magia non esiste!" ...bah!
    Confido nella più piccolina! ;)

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  2. Ahahaha grande Elisa...una volta organizziamo una bella merenda e le racconto un sacco di cose sulle fate...il contro è che poi andrà a giro in tutù spargendo brillantini e parlando con i fiori... :D
    I bambini sono splendidi...ma come abbiamo fatto senza fin ora???

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  3. Su Calendimaggio:
    http://www.cavernacosmica.com/calendimaggio-fra-origini-storia-e-mito/

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Grazie mille per il commento ^^ a presto!