venerdì 31 ottobre 2014

Samhain & MiniMuffin alla Zucca

Buon Samhain a tutti!
Oggi è il capodanno celtico, l' estate ormai è passata ed è il momento di raccogliersi nel calduccio di casa.
I primi freddi sono arrivati e la Natura è vestita di rosso, arancio, oro, per le strade serpeggia già l' odore dei caldarrostai, sulle nostre tavole i piatti si stanno facendo più sostanziosi.
Vi ho mai detto che l' Autunno è la mia stagione preferita?
Come? Solo quelle cento o duecento volte?
Ebbene sì, lo confermo!
Anche e soprattutto per Samhain!
In questi giorni ho sentito talmente tante idiozie su questa festa che non ho fatto altro che ridere, la più grossa forse è che chi festeggia Halloween festeggia il diavolo...
Maaaaappperfavoreeee!
Il diavolo storicamente è nato con l' avvento del cattolicesimo, semplicamente il paganesimo NON ne riconosce l' esistenza, figuratevi se addirittura gli dedica una festa!
Comunque se avete ancora dubbi sul far festa o meno stasera, state sereni e leggete questo interessante sito sulle vere origini. Opinioni personali a parte però questa ignoranza(ed intolleranza)dilagante ha anche un risvolto tragico, ogni anno durante la sera di Samhain centinaia di gatti neri vengono trucidati.
Lo trovo un campanello sociale allarmante, perfavore, se non siete daccordo non fate niente stasera, ma lasciate stare gli animali e se assistete a dei maltrattamenti chiamate subito la polizia, è un reato ed un' atrocità.
Per chi invece non vede l' ora di vestire i panni della streghetta sono tante le cose da fare...
- Intagliate la zucca
- Fate in casa un piccolo Falò di Samhain, va bene anche una candela, scrivete insieme ai vostri commensali su di un foglietto una cosa brutta dell' anno passato che vi volete lasciare alle spalle e bruciatela sulla fiamma, ATTENZIONE AL FUOCO
- Pensate a chi ci ha lasciato e ricordate i bei momenti passati insieme.
- Cucinate per gli amici (ricordatevi stasera di mettere un piatto in più in onore dei nostri cari che ci hanno lasciati)
e passate insieme una serata allegra.
Potete proporgli questi gustosi MiniMuffin alla Zucca, tanto per restare in tema...
INGREDIENTI:
- 3 uova
- Farina 400 g
- Burro 200 g
- Zucchero 200g
- Bacca di Vaniglia
- Lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- zucca fullata 400 g
- latte q.b.
PREPARAZIONE:
Lasciate ammorbidire il burro e intanto sbattete con l' aiuto di una frusta elettrica le uova con lo zucchero e la bacca di vaniglia.
Unite alla farina il lievito e un pizzico di sale.
Incorporate alla farina le uova e la zucca frullata, lavorate con la frusta per qualche minuto, a seconda della quantità di acqua contenuta dalla zucca il composto potrebbe risultare piuttosto secco.
In quel caso aggiungete latte a piccole dosi e fermatevi quando l' impasto ha raggiunto la quantità di una crema.
Infornate a forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti...decorate a piacere, ma mi raccomando...il più spaventosamente possibile!
Questi piccoli MiniMuffin non ce li vedete bene sulla tavola imbandita della Sala Grande di Harry Potter? Io decisamente si...andate alla rubrica Fantasy Cuisine!

venerdì 24 ottobre 2014

Il giorno più bello!

Ciao a tutti!
Torno lentissimamente a scrivere sul blog, ho avuto tantissime cose da fare, novità bollono nel calder hem...pentolone e presto se la Dea ci assiste potrò parlarvene liberamente, intanto tenete le dita incrociate.
Dall' ultima volta che ci siamo salutati sono accadute tante cose, non per ultima questa, che voglio mostrarvi oggi rapidissimamente in qualche scatto...
Qui sono con un mio caro amico, Milo, che mi ha accompagnato per qualche metro con la moto...
Qui potete vederci nel pieno dell' azione...
Fatto il Misfatto!
JUST MARRIED!!!
Ed ecco le nostre fedi, i nostri Claddagh Ring realizzati da Elena
Mi dispiace per voi ma non appena il fotografo ci manda qualche scatto di quelli seri vi sorbirete anche le foto delle fedi indossate!
Per il momento non ho altre foto, tranne una, un ringraziamento speciale per una persona speciale, Angela di DolciPasticci, ha realizzato lei per noi questo capolavoro.
Non avete idea di quanto fosse buona, oltre che bellissima!
Io e Angela ci capiamo al volo in fatto di gusti ed ecco la nostra stupendissima TORTA NUZIALE, superba nella sua semplice bellezza!
Trovate foto e ricetta sul suo blog, iscrivetevi e non ve ne pentirete!
Voglio cogliere l' occasione per ringraziare tutti, parenti e amici, che hanno partecipato al nostro giorno più bello, anche solo con un pensiero, grazie mille...

mercoledì 30 luglio 2014

Il Gioco di ruolo

Da anni tutti i lunedì gioco di ruolo, almeno undici.
Prima il mio ex fidanzatino storico li aveva bollati come stupidaggini per bambini, anche se allora bambini lo eravamo davvero, così avevo messo da parte i miei sogni in armatura e cotta di maglia e mi ero dedicata ad altro. Archiviato finalmente il manigoldo ho potuto per la prima volta provare il gioco di ruolo, inutile dire che me ne sono innamorata.
Molti a questo punto mi chiedono che cos'è?...proverò a spiegarlo con poche parole, ai giocatori più esperti potranno sembrare sciocchezzuole ma il mio obiettivo è far conoscere a più persone possibile questo meraviglioso hobby.
Ci sono tante cose da dire e mille fili che si dipanano, prendiamone uno...
Il gioco di ruolo è un gioco di interpretazione di personaggi di fantasia che affrontano un' avventura.
Questa avventura a seconda del gioco scelto avrà una data ambientazione, riassumendo grossolanamente è il Mondo in cui si muoveranno i giocatori, se lo faranno nel Mondo reale come lo conosciamo sarà importante sapere l' era in cui si svolgono i fatti.
Esistono giochi basati su qualsiasi cosa abbia prodotto la fantasia umana, i più comuni sono i temi fantasy, horror, cavallereschi, futuristici, steampunk, investigativi e noir, più in particolare si trovano giochi di ruolo ispirati a romanzi, serie tv, fumetti e chi più ne ha più ne metta, alcuni esempi, Il Signore degli Anelli, Vampiri, Il Trono di Spade, Cthulhu (tratto dai romanzi di H.P. Lovecraft), ma potrei continuare all' infinito.
Una volta decisa l' ambientazione, e quindi il gioco, la Storia viene introdotta e guidata da un Master, un Narratore, che inizia i personaggi al racconto e li pone davanti ogni volta a delle scelte da compiere, che i giocatori prenderanno in totale autonomia ma in assonanza con le caratteristiche sia fisiche che caratteriali e raziali del loro personaggio.
Facciamo un esempio pratico, io Alessandra sono una donna di indole pacifica (quasi sempre), portata alla risata e alla convivialità, non sono assolutamente incline alla violenza o alle maniere spicce, piuttosto tranquilla di natura evito di cacciarmi nei guai.
Il personaggio che interpreto, Anastasia, invece è un' artista di strada, molto agile e atletica portata per i giochi di prestigio che le danno da vivere, anche se non sono l' unica sua fonte di guadagno, infatti quando può borseggia gli avventori delle locande dove si esibisce. Se viene catturata sa cavarsela sempre con la sua abile parlantina e il suo bel faccino.

Anastasia disegnata da me

Ultimamente è stata ingagiata dal signorotto locale per carpire informazioni su una grossa partita di gioielli che dovrebbe arrivare presto nel negozio in fondo alla strada...
Quindi io non dovrò muovermi, pensare ed agire come Alessandra, che al massimo in quella locanda può sedersi a bere una birra e fare due chiacchiere con gli amici, ma come Anastasia, quindi ballerò, flirterò con gli avventori per avere le informazioni richieste, tenterò qualche furtarello e mi rapporterò con i miei compagni di avventura.
Infatti uno dei lati divertenti dei giochi di ruolo è sedersi intorno ad un tavolo, di solito con scorte di cibo bastanti per una settimana e interagire con gli amici che a loro volta interpreteranno i loro personaggi.
Si creeranno delle dinamiche tra pg (personaggi in gergo) molto divertenti che esulano dalle solite nella vita reale.
Il Master in tutto ciò guida la storia sia narrando gli eventi, sia guidando dei personaggi non giocanti (png) che daranno informazioni, lotteranno, comunicheranno con i vari componenti del gruppo (party).
Sempre rifancendosi all' esempio di prima, una conversazione in ruolo tra Anastasia, master (personaggio non giocante Oste) e altro membro del party, tale Magnus giocato da Federico:
- OSTE: (con aria tra il divertito e il minaccioso)Hei biondina, sei qui anche stasera? Sai che da quando bazzichi in questa taverna ci sono stati molti furti? Ne sai qualcosa?
- ANASTASIA: Caro oste, non sono che una girovaga artista di strada, non una ladra (guardando sottecchi la birra palesemente annacquata), a ognuno il suo...
- OSTE: Cosa vorresti dire? Cerchi guai? (facendo un cenno al buttafuori del locale)
- MAGNUS: Oste, la conosco, metto io una buona parola per lei, calmate gli animi e beviamo alla vostra salute...
Questo è un piccolo esempio di come può andare la conversazione, cosa succederà dopo tra i tre personaggi lo decideranno solamente i giocatori, cercheranno di buttare tutto sul ridere? Ad Anastasia può convenire cercare di irritare l' oste per condurlo a dare qualche informazione utile? Arriverà il buttafuori e succederà una rissa? Chissà... voi per esempio cosa fareste?
Ogni personaggio è dotato di una scheda, che tenuto conto delle differenze tra giochi, riassume le caratteristiche fisiche, le abilità, l' equipaggiamento, le armi e gli eventuali incantesimi che il personaggio ha e sa fare.
Il punteggio più o meno alto decreta quanto un personaggio è per esempio forte o intelligente, se sa arrampicarsi su un muro o sa costruire trappole, l' interpretazione poi andrà di conseguenza.
Di base vengono distribuiti ugual numero punti ad ogni giocatore, che li distribuirà tra le varie caratteristiche, è così probabile che un personaggio molto intelligente non abbia abbastanza punti da distribuire in forza, con la probabile conseguenza di un pg vispissimo ma gracilino, durante il gioco è possibile che abbia idee brillanti ma non solleverà più di un libro.
Ogni azione dichiarata da un pg viene seguita, concorde al regolamento del gioco, un tiro di dado.
Questo oggetto è croce e delizia di ogni giocatore, in quanto può assicurarti un successo schiacciante nell' azione intrapresa o un fallimento assoluto... oltre alla bravura nel bilanciare le caratteristiche e nell' interpretazione, come in ogni storia che si rispetti si aggiunge l' elemento casualità.
Questi sono i dadi da gdr che ogni giocatore usa ad ogni serata di gioco (sessione)...hanno da 4 facce in sù... sono oggetti magici, infatti appena si vedono non si può fare a meno di giocherellarci e lanciarli...
Il gioco di ruolo si svolge di solito con una certa regolarità e non vediamo l' ora che arrivi il giorno della sessione per vedere insieme come proseguirà la storia, cosa succederà?
Ed ora la cosa più bella di tutte, la domanda che quasi sempre viene posta dopo il pippone la spiegazione di che cos'è un gioco di ruolo...
CHI VINCE?
NESSUNO...e tutti
, se si passa una serata in compagnia di amici, a divertirsi con un passatempo intelligente che stimola la fantasia e il problem solving, che ti fa ridere e trattenere il fiato dall' emozione...abbiamo vinto tutti.
Vince il singolo per tutte queste cose e vince il gruppo che con il lavoro di squadra è arrivato a finire l' avventura, hanno ucciso il drago, hanno salvato la principessa, hanno risolto il caso...
Ogni personaggio prende vita in modo diverso dall' altro, ci sono personaggi che non daranno soddisfazione ad essere giocati, altri di cui vi innamorerete, come ho fatto io con la mia nana guerriera Darla, un mito... ancora oggi la rammentiamo!

La mitica nana guerriera Darla, sempre disegnata da me

Insomma...vi ho un po incuriosito? Vi piacerebbe provare? Volete saperne di più?

lunedì 28 luglio 2014

Claddagh Ring...ovvero Amore-Fedeltà-Amicizia

Ci sono usanze che da sempre vengono imposte a gli sposi, tipo stare attenti a non spazzarsi i piedi, non fare vedere allo sposo il vestito prima delle nozze, noi le stiamo infrangendo allegramente un pò tutte così, udite udite, sono a mostrarvi in anteprima le nostre Fedi.
Non sono le normali Vere che siamo abituati a vedere, penso che per essere apprezzate a pieno debbano essere capite.
Non sono queste eh, ma è per farvi capire di che si sta parlando...
Due mani stringono un cuore coronato, secondo la leggenda le mani simboleggiano l' amicizia, la corona la lealtà e il cuore beh chevvelodicoaffà l' amore, valori fondamentali ed irrinunciabili per me, per noi.
La scelta è stata facile e quasi immediata, dopo aver guardato interminabili liste di modelli di fedi sulle quali la gente si scannava e a noi sembravano invece tutte tristemente uguali abbiamo pensato, no, non fanno per noi e il pensiero seguente, quasi come se fosse naturale è stato, perchè non il Claddagh ring?
Questo anello è originario di Claddagh, un piccolo paesino vicino a Galway, in Irlanda, è il nome della rude sabbia esistente in quella baia, tanto grezza e grossolana quanto legata agli affetti degli irlandesi.
Molte sono le leggende ad esso legate, alcune tristi altre più allegre, ma per noi il Claddagh Ring rappresenta soprattutto il nostro legame fatto di cose vere e concrete, due mani che sostengono un cuore che coronato regna su tutto il resto.
A seconda di come viene indossato l' anello comunica un messaggio, se si è in cerca dell' anima gemella lo metteremo alla mano destra con la punta del cuore rivolta verso l' esterno, se si spera di averla trovata lo porteremo sempre alla mano destra ma con la punta del cuore girata verso il polso, si sposta alla mano sinistra in caso di fidanzamento ufficiale, con la punta verso le dita, o di matrimonio con la punta verso il polso... speriamo di non sbagliare ad indossarlo data l' emozione.
Deciso cosa volevamo non restava che trovarlo, più facile a dirsi che a farsi, e i prezzi allucinanti per degli anelli in oro 14 K, che magari poi mi facevano anche allergia, ci avevano quasi fatto desistere quando abbiamo trovato Elena di Gioielli di Donna.
E' un' artigiana bravissima, date un' occhiata al suo Blog è stata velocissima e bravissima, documentando l' avanzamento lavori con delle foto.
Quelle finite le vedrete poi...intanto vi lascio una piccola anteprima dei nostri anelli allo stato grezzo, io già li amavo così...che ne dite?
L' anello di Fede, in una versione più maschile, ha una scritta in gaelico che dice "Mo Anam Cara", "la Mia Anima Gemella", e noi siamo fortunati perchè l' abbiamo trovata.
Non siamo sempre così romantici eh, ma la data del matrimonio avanza...

venerdì 23 maggio 2014

Due destini che si uniscono

"Il principale nemico della creatività è il buonsenso." Pablo Picasso
Dentro di me esistono due nature, che sono l' opposto eppure si completano.
Da una parte c'è l' artista, che vorrebbe vivere solo di pennelli e matite, con uno sbaffo di colore verde acqua, nella mia testa lo immagino proprio così, e altri su mani e camicia.
Che attraversa la vita come in un sogno rosa-verde-farfalle, a piedi scalzi e i capelli tenuti su da un lapis.
Tempere, tele, fogli di carta acquarellabili, cucina, animali, bambini e amore, tanto amore.
Dall' altra c'è la parte pratica, quella che deve portare il pane a casa, che deve riuscire a fare tutto e bene, con altissime aspettative su se stessa.
La parte che al Liceo Artistico, mi ha fatto scegliere la sezione di Architettura perchè sicuramente avrei trovato più lavoro lasciando indietro quello che mi diceva il cuore.
A volte questa me qui mi sta un po antipatica, diciamolo, una Miss Perfettini che è sempre pronta a dire non va bene e si può fare meglio, altre volte diciamo che mi ha proprio salvata e allora le voglio bene un po’ di più.
La me-artista invece a volte è proprio svampita...senza mezzi termini, un pochino incantata e illusa che il mondo sia tutto rose e fiori, i cattivi non esistono e se esistono sono solo persone sofferenti che hanno bisogno di una mano...no no no...non si può essere sempre così.
"Essere creativi significa in primo luogo fare qualcosa di insolito… D’altra parte, per quanto insolita, l’idea deve essere abbastanza logica perché la gente possa prenderla sul serio." Howard Gardner
Menomale che esiste anche la me-cuoca che sminuzza,sciacqua,taglia e alla fine compone tutti gli ingredienti in quella che sono ora.
Una via di mezzo fatta di compromessi e felicità.
Una mano però a quell' artista svampitella gliela voglio dare, così nei prossimi giorni arriverà in Casa Gallo una fiammante scrivania dove potrò sbizzarrirmi nei pochi tempi morti e dipingere e disegnare e ritagliare e... tutto quello che le verrà in mente.
Lui ha anche promesso che non si lamenterà del disordine...ci sarà da credergli?
Ma in voi quante nature albergano? Quale personalità è la vincente?
Sono curiosa...non mi fate sentire l' unica matta!

Le immagini e i relativi autori li potete trovare nella mia bacheca di Pinterest

martedì 6 maggio 2014

Pitigliano

C'è un posto, in Toscana, che non ha nulla da invidiare alla verde Irlanda
"ti annega di verde e ti copre di blu ti copre di verde e ti annega di blu"
si adatta perfettamente a questi paesaggi incantati dove paesini arroccati occhieggiano sulle dolci colline.
La nostra meta era la magica Pitigliano, una curva, due curve ed eccola, bellissima e magnetica tutta scavata nel tufo.
Vicolini caratteristici spuntano dovunque, non sai dove guardare, archetti, tettoie, vasi con meravigliosi fiori
Panni stesi ad asciugare ti ricordano la vita semplice di paese, e tu, immersa come sei nella grigia città bevi con gli occhi le piccole e grandi bellezze che ti circondano
C'è arte del fare con le mani che serpeggia nei vicoli, restauratori, antiquari, artisti, ceramisti, pittori, scultori e addirittura un vecchio ciabattino lavorano alacremente, non si vedono più queste cose in città, poco remunerative, non servono più a nessuno perchè pochi possiedono cose belle e preziose che vale la pena di curare, aggiustare.
L' usa e getta ormai ci ha contagiato talmente tanto che per poco prezzo possiamo acquistare cose che buttiamo via non appena si sciupano un pochino...invece quanto valore c'è in un vecchio paiolo di rame in cui è stata girata la polenta per la famiglia generazione dopo generazione.
C'è della bellezza in una tazza di ceramica fatta a mano, irregolare e viva quando la tieni tra le mani con un the fumante dentro.
Tra cibo fantastico, vino ottimo, da assaggiare assolutamente il Ciliegiolo e il Bianco di Pitigliano, questa Terra insieme dolce e aspra insieme mi ricorda mia figlia Dharma, sempre abbracciata a me ma poco incline ai baci
Bellissima e libera

mercoledì 23 aprile 2014

Tagliolini alla Granseola

Ormai le cene per due per noi sono un miraggio, infatti minimo minimo siamo in tre, ma per fortuna avendo tanti amici ci moltiplichiamo a tavola come i Gremlins che si bagnano.
Mi informano però che nel Mondo c'è ancora gente che si può permettere di fare cene romantiche a lume di candela, così ecco un paio di ricettine che faranno lustrare gli occhi al vostro amore.
Iniziamo con il piatto forte, che se anche non avete tempo di cucinare nient' altro fa sempre la sua bella figura.
I migliori cuochi sostengono che in cucina se vuoi mangiare bene devi avere le materie prime buone, VERO, per esperienza, anche se un grande cuoco non sono, se usi un olio mediocre avrai una pietanza mediocre, per quanto tu possa essere brava ai fornelli.
Quindi ingredienti buoni e via...si parte!
Keep Calm, sembra una cosa elaborata invece questo piatto è piuttosto facile, ha solo bisogno di qualche trucchetto e accorgimento che vi farà otterere un risultato fantastico...a qualcosa saranno pur serviti i primi tentativi sciapiti che si è sorbito il povero Lui...ormai la ricetta è rodata e posso condividerla con voi.
Ingredienti:
- Aglio
- Granseola
- pomodorini san marzano baby
- sale & pepe
- peperoncino
- olio evo
- prezzemolo
- vino bianco
In una padella a bordi alti tritate l' aglio e soffriggete facendo attenzione a non bruciarlo, intanto fate a piccoli tocchetti i pomodorini e quando l' aglio è ben dorato li aggiungete al soffritto, aggiustate di sale e pepe, non scordatevi un pezzetto di peperoncino a gusto.
Quando i pomodorini sono morbidi aggiungete la Granseola che avrete fatto a pezzetti, con pazienza, attenzione, pinze e martello, sì io uso anche quello.
Se fate attenzione riuscirete con facilità a prendere la calotta del granchio intera, sarà una bell' appoggio scenografico per i nostri tagliolini.
Lasciate che la Granseola si insaporisca e prenda un colorino aranciato, ma abbiate cura di lasciare sempre il sughetto molto liquido e saporito.
(E' il momento di buttare la pasta!)
A questo punto irrorate il tutto con vino bianco, anche qui vale la regola scritta sopra, con il vino da tavola normale otterremo un risultato, buono, e con un BUON vino bianco, magari quello con cui pasteggeremo, ne otterremo un altro, ottimo.
Scolate la pasta a metà cottura così potremo finire di cuocerla direttamente nel nostro liquido, fantastico e profumato sughetto, l' amido della pasta farà da legante con il condimento.
Se per caso i nostri tagliolini si ostinano a stare ancora per conto loro c'è un altro trucchetto, imparato di recente da mia nonna, prendete una pallina di burro ammorbidito molto piccola e fatela rotolare nella farina bianca, una volta sciolta nel sughetto farà lo stesso effetto dell' amido della pasta.
Appena i tagliolini sono della consistenza giusta il piatto è pronto.
Per un effetto cinque stelle vi consiglio di sistemare i tagliolini metà nella calotta del guscio e metà sul piatto, decorando poi con i pezzetti di granseola che sarà vostro piacere mangiare sotto l' occhio attento del partner.
Non temete...non è maleducato...veder mangiare la persona amata e terribilmente sexy...
Ah!Dimenticavo...una manciata di prezzemolo appena tritato e siete ufficialmente al di sopra di qualsiasi competizione mammaVSfidanzata!
Noi abbiamo accompagnato il tutto da questo fantastico Bollicine proveniente dalla Franciacorta (BS), è un Satén, appena lo mettete in bocca, apparte la sinfonia di sapori e odori avrete miliardi di bollicine microscopiche che vi solleticheranno la lingua, da provare...bello freddo!

giovedì 17 aprile 2014

La Gattara Pazza

E come nella migliore tradizione della pubblicità Barilla di troppi qualche anno fa, l' altra sera siamo tornati a casa con un minuscolo gattino.
Il suo nome è Raegar, un personaggio tratto da una delle nostre saghe preferite, "Le Cronache del ghiaccio e del fuoco" di R. R. Martin. Qui potete ammirarlo in tutta la sua ferocia, è un gatto magico, nel senso che riesce a ingurgitare come per un incantesimo fatato il doppio delle sue dimensioni in crocchini e poi riesce ad essere in due posti contemporaneamente, lo vedi acciambellato sulla poltrona a dormire, ti volti e te lo ritrovi sulla spalla a fare le fusa tutto beato, come e quando sia arrivato lì è un mistero.
Ovviamente ha calamitato le attenzioni di casa su di se, di tutti, tranne che di Barolo, lui continua ad ignorarlo sperando evidentemente che "il minuscolo" decida di traslocare.
L' abbiamo trovato tramite l' Oipa sezione di Pistoia, come gli altri due, non posso che ringraziare questi ragazzi che svolgono un lavoro eccellente salvando la vita a centinaia di creature.
A breve l'Oipa ed altre associazioni simili saranno letteralmente sommersi di piccolini a cui purtroppo dei padroni sciagurati hanno sottratto la possibilità di crescere in una famiglia che li ami e si prenda cura di loro, contattateli e non ve ne pentirete.
E non finirò mai di dire che STERILIZZARE E' UN ATTO D' AMORE!
Concludo mostrandovi una mia foto fra qualche anno...
Come potete vedere sono in forma!

martedì 15 aprile 2014

Da piccola disegnavo bamboline sulla carta, che poi diligentemente ritagliavo e coloravo. Erano il mio lavoro, vestirle, svestirle, cambiargli colore di capelli...creare piccoli cappelli o enormi fiocchi da incollare sulla testolina di carta. Ne avevo valigette intere di queste bamboline, di ogni razza o tipo, a volte però cancella e ricolora strap...si dividevano in due.

Calendimaggio

Da sempre sostengo che le antiche credenze e tradizioni italiane sono impregnate di magia, di rituali che con il passare del tempo si sono uniti alla religione cattolica, come i tralci di alcune piante fondono i tronchi dando vita ad una creatura più forte e bella.

Credits

Adoro stare a sentire la nonna quando mi racconta di epoche passate, di quando erano giovani, ed immancabilmente mi stupisco di come siano pagane tradizioni che lei mi spaccia per cattoliche.
Con nonchalance parla di come nella Notte di Ognissanti sotterravano le mele per gli spiriti di passaggio, così la notte non andavano a “tirare i piedi” a lei e alle sue amiche oppure di come prima di seminare a cavallo di una scopa, correvano per i campi, un piccolo rituale giocoso per favorire la fertilità della terra. A Primavera, il primo giorno di Maggio chiamato anche Calendimaggio, giocavano al Palo della Cuccagna.

Credits

Nella piazza principale del paese, dove di solito c’era la chiesa, si issava un palo in cima al quale si inchiodava una ruota dove pendevano salumi e altri regali contadini.
I ragazzi più audaci si arrampicavano lassù e vincevano il prodotto che riuscivano a staccare dal legno. La festa proseguiva con la musica popolare e tutti ballavano attorno a questo palo adornato di nastri e fiori, nei racconti della nonna di solito era la parrocchia a patrocinare l’evento.

Credits

Nessuno si domandava da dove veniva quella tradizione, cosa simboleggiassero fiori (doni della natura), palo (il maschile) e ruota (il femminile), l’avevano sempre fatto e sempre ne avevano sentito raccontare dai nonni dei nonni e ciò bastava.
Oggi la magia e rituali antichi vengono tacciati alla stregua di bambinate ma credo sia importante mantenere le tradizioni della nostra Terra. Dobbiamo nutrire il bambino dentro di noi con favole e magia, credere nelle fate è fondamentale.
Tra pochi giorni sarà Calendimaggio e io festeggerò da Strega quale sono con piccoli e semplici rituali, tradizioni che ho intenzione di tramandare a mia figlia. Voglio vederle la luce negli occhi quando le racconterò che Beltane, altro nome di questa festa, è il momento per raccogliersi nell’amore, per propiziare gli spiriti che vivono in casa e che ci proteggeranno durante tutto l’anno, che il Biancospino è un albero caro alle fate e le faremo ridere se adorneremo questa pianta di tanti nastrini colorati, che oggi saremo ancora più belle se ci faremo una bella coroncina di margherite...

Credits

Qui un facile tutorial per realizzare la vostra coroncina di fiori
Una cosa che sicuramente aspetterò con ansia è vedere apparire l’autobus dei Maggiaioli che con le loro bottiglie di vino buono e canti allegri diranno a tutti che finalmente Maggio è arrivato e con lui la fruttuosità della bella stagione.

giovedì 3 aprile 2014

"La vita è troppo breve per mangiare male e bere peggio"

Confessione...
I preparativi del matrimonio sono in alto mare, ci sono giorni in cui mi sembra di fare tante cose e poi in fondo, quando tiro le fila del dì appena trascorso, mi rendo conto di aver compicciato poco e niente di quel che dovevo fare.
E' che le cose sono davvero tante e il tempo libero davvero poco, così che faccio?
Stilo un altro elenco, con la testa affollata di pensieri appoggiata sulla spalla di Lui che invece appare sempre calmo e rilassato, altre cose da ordinare, pensare, organizzare che si accavallano a quelle della routine dei giorni.
Mi tranquillizza fare elenchi, le cose da compiere in fila ordinata una dopo l' altra, forse fa parte della mia natura di bilancia, da una parte il caos della creatività artistica, dall' altra la bellezza di cose pesate, pensate e ordinate.Un continuo bilanciarsi tra due nature.
Però deve arrivare anche il momento in cui in tranquillità devo mollare l' osso e al grido di un sano "macchissenefrega in qualche modo faremo tutto", scuotere la testa, sorridere a Lui e alla Dharma e pensare ad altro.

Porretta SlowFood

Stavo riguardando delle vecchie foto e mi ha colpito questa, è stata scattata in occasione di una giornata Slow Food a Porretta Terme, era sulla fiancata del camioncino di una nota Salumeria di Pavana, il Savigni...

Verità Assoluta!

La trovo verissima!
Così mi son detta, ma sai che? Hai proprio ragione camioncino del Savigni...e buttate in un angolo le liste mi sono allacciata il grembiule da cucina.

Capasanta gratinata

Polpettine di merluzzo

Tagliolini alla Granseola

Ah già...il bere meglio, eccolo

Bollicine Franciacorta Satén

Le ricette? Faccio come nei migliori telefilm e vi dico...la prossima puntata!
Per amor della verità, io non metto il grembiule mentre cucino, me lo dimentico sempre e le patacche sulla maglia ne sono una testimonianza.

lunedì 31 marzo 2014

Voglio vivere così....

“ Và, cuore mio, da fiore a fior,
con dolcezza e con amor,
vai tu per me.
Và, che la mia felicità
vive sol di realtà
vicino a te. “

Credits

Chevvelodicoafare?
Primi raggi di sole e la Vitamina D che mi scorre nelle vene compie un perfetto giro della morte e mi torna la voglia di fare.
E’ una specie di mutazione genetica, come gli animali si svegliano dal lungo riposo autunnale e cambiano il pelo, io mi spoglio di inguardabili tutoni da casa di felpa pesante e mi vesto di inguardabili pantaloni di cotone dalle fantasie improbabili.YEAH!
“ Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto, beatamente.
Voglio vivere e goder
l'aria del monte
perchè questo incanto
non costa niente. “
La mattina devo resistere all’ impulso che prepotente mi imporrebbe di mettermi i miei chantilly verde pisello e andare a trafficare con terra, semi e piante.
Invece il pane quotidiano ce lo dobbiamo guadagnare tra computer e ritmi forsennati, in un mondo che è sempre meno a misura d’uomo, figurarsi di donna.

Credits

“ Ah, ah, oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell'amor.
Ah, ah, la fiorita delle piante
tiene allegro sempre il cuor.
Sai perchè? “
E intanto la Primavera è in fiore e noi non vediamo l’ ora di goderci la nostra grande terrazza al solicino, tra piante colorate e profumate. I bulbi che ho piantato un mesetto fa stanno facendo capolino e tra poco ci regaleranno tulipani splendidi, i miei amati ranuncoli occhieggiano dal loro vaso e gli alberini da frutto si stanno preparando al duro lavoro estivo.

Credits

“ Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto,
canto per me…”

Credits

Colonna sonora: Voglio vivere così di Ferruccio Tagliavini

giovedì 27 febbraio 2014

Nidi di Gamberi...come le ciliegie!

In caso di Festa...le istruzioni sono semplici...
Si prendono dei bei gamberi, si mettono in infusione per qualche ora in una spruzzata di lime, sale, pepe e paprika forte, poca se li mangeranno anche dei bambini.
Intanto possiamo utilizzare il tempo di attesa per andare a farci belle, perchè che festa è se non possiamo metterci un pò in ghingheri?
Ci entrano giusti giusti un bel bagno caldo e un make up sbrilluccicoso, per rilassarvi mettete due gocce di Olio Essenziale di Lavanda nella vasca da bagno, MI-RA-CO-LO-SE!
(Non mettetevi l' OE puro sulla pelle, MAI!)
Fatto?
Bene, giusto in tempo per finire di preparare questi fantastici e semplicissssssimi Nidi di Gamberi prima dell' arrivo degli ospiti!
Prendiamo una confezione di Pasta Sfoglia, di quelle già pronte, e ritagliamo piccole striscioline di pasta che andranno arrotolate tipo un nastrino lungo tutto il gambero.
Se vogliamo proprio stupire i nostri ospiti con effetti speciali ritagliate con le formine piccole stelline o cuoricini, forme semplici, tanto in forno la pasta sfoglia gonfia e si perdono i particolari, e adagiatele sopra il nido.
Si inforna a circa 140° giusto il tempo di far dorare e gonfiare la pasta e sono pronti.

Vi consiglio di farne tanti, perchè sono come le ciliegie, uno tira l'altro.
Con questa ricetta partecipo al contest No Buffet No Party, di Dolci Pasticci
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