
Innanzitutto ben ritrovati!
E’ tanto che non scrivo…
Lo so, lo so, dovrei soprassedere su una festa cristiana…ma via…tutto questo verde, tutta questa allegria e soprattutto…tutta questa Guinness non possono lasciarmi indifferente.
Io amo l’Irlanda, amo la sua magia che corre sottile sotto la sua superficie e arriva fino a qui, amo i folletti, le fate, amo la sua birra… credo di essere stata Irish in un’altra vita…
Il Sant Patrick Day si celebra ormai in tutto il mondo il 17 di Marzo, e in ogni dove il mondo si colora, si veste, mangia e si decora con il verde! Simbolo della festa è il trifoglio, in gaelico chiamato Shamrock , che simboleggia il tre, numero perfetto e in ottica cattolica la trinità.
Più che del Santo cattolico voglio raccontarvi delle leggende legate a questa figura…ce ne sono moltissime…
Per esempio antiche storie narrano che nel 441 il santo ha cacciato tutti i serpenti dall’isola scagliando una grossa campana su di un monte, quaranta giorni dopo non c’era più nessun serpente…e non ci sono tutt’ora…
Il serpente, nell’ Irlanda profondamente cambiata dal cattolicesimo simboleggiava il paganesimo che veniva definitivamente sconfitto dalla chiesa…hainoi povere streghe! :P
Forse avete sentito parlare del pozzo di San Patrizio, il pozzo senza fondo da cui si poteva accedere all’inferno, al purgatorio e poi al paradiso...beh si dice che il santo fosse stato posto a guardia di questo “cancello” per l’aldilà e che avvisasse i temerari che volevano raggiungere l’eden delle terribili prove a cui sarebbero stati sottoposti.
Sempre Patrick aiutò l’integrazione della religione cattolica tra i gaelici ponendo il simbolo del sole, antico simbolo celtico, sulla croce cattolica, per facilitarne l’assimilazione da parte degli irlandesi, infatti pur essendo cattolico non ha mai dimenticato ne fatto dimenticare al suo popolo le antiche origini.
Altre mille interessantissime leggende narrano di questa figura che nei secoli ha saputo mixare le origini del popolo celtico e la religione cattolica…non perdendo di vista la magia che permea tutta l’Irlanda…
Anche il Biancospino, albero da sempre legato al paganesimo e sacro alle fate, che come è noto a tutti son di casa in Irlanda, ha trovato posto a metà tra il magico e il cattolico…infatti san Patrizio appoggiando la sua cappa a un ramo di biancospino in pieno inverno lo fece fiorire, per intercessione del Signore.
Quindi gente…diventati spiritelli e folletti irlandesi per una notte…danzate e bevete l’ottima Guinness…e soprattutto aguzzate la vista…se avvistate un leprecano non perdetelo di vista…sia mai che riusciate a conquistare la sua pignatta piena d’oro.
Se succede…almeno offritegli da bere :D
Ps. Se volte trovare l'ispirazione per uscire a festeggiare cercate e vedete il film "Darby O'Gill e il re dei folletti" un vecchio disneyano risalente addirittura al 1959 con un giovanissimo Sean Connery... ;)

2 Pensieri...:
molto molto interessante
Son sempre curiosità carine da sapere vero? :D
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Grazie mille per il commento ^^ a presto!